MDMA (ECSTASY; XTC; E).
Origini: Brevettata nel 1912 dal colosso chimico Merck, ebbe un iniziale interesse come pillola dimagrante prima e come
eccitante per usi militari in seguito.
Modalità di assunzione: Assunta per ingestione sotto forma di pasticche variamente colorate e sagomate. Spesso, purtroppo,
accompagnata da alcool, che accresce i suoi già devastanti effetti.
Effetti: Come tutte le amfetamine entactogene (categoria cui l'Ecstasy appartiene), induce grande euforia e loquacità, accompagnate,
però, spesso, da forme di aggressività, delirio, disturbi cardiaci e stati di confusione mentale. Assai pericoloso è l'innalzamento della temperatura
corporea (ipertermia), così come l'associazione ad alcool.
Effetti positivi: Nessuno conosciuto.
Utilità farmacologica: Attualmente nessuna, anche se alcuni studi vedono in sostanze dalle simili proprietà un utile mezzo per la
cura di alcuni disturbi psicologici; gli effetti collaterali, però, rendono l'MDMA del tutto inadatta a scopi terapeutici. In questo senso, sono allo
studio alcuni derivati in cui si mira ad esaltare alcune proprietà minimizzando gli effetti negativi.
POPPER (AMILE NITRITO; ISOPENTILE NITRITO).
Origini: Da oltre un secolo viene inalato per indurre sollievo nei casi gravi di angina pectoris.
Modalità di assunzione: Assunto per inalazione dei vapori.
Effetti: Causa una rapida vasodilatazione periferica, con un meccanismo di interazione con i recettori NO. Agisce quasi istantaneamente (circa 30").
La vasodilatazione provoca anche il rilassamento delle mucose e dello sfintere anale, ragion per cui il Popper è noto anche come "droga dei gay".
Effetti positivi: Vasodilatazione e quindi parziale sollievo nei casi di angina.
Utilità farmacologica: Può essere utilizzato come antidoto all'avvelenamento da cianuri.
FENILCICLIDINA (PCP; POLVERE D'ANGELO).
Origini: Molecola commercializzata dalla Parke-Davis come anestetico, verso gli anni '90 venne riportato il suo uso come
droga da strada a basso costo.
Modalità di assunzione: Assunta generalmente per via orale.
Effetti: Se assunta in piccole dosi provoca stati di apatia, abulia e disturbi sensoriali che, quando assunta in dosi massicce,
possono sfociare in delirio, turbe schizofreniche e coma. La sindrome astinenziale può essere assai marcata e causare malessere, insonnia e depressione.
Effetti positivi: Nessuno.
Utilità farmacologica: Anestetico in veterinaria.